Archive for the ‘Italianità’ Category

La donna nella tv italiana

19/09/2013

Lorella Zanardo ha accusato nel suo documentario del 2008 „Il corpo delle donne“ il modo spregevole della televisione italiana di presentare la donna e il suo ruolo nella società italiana.

Vedi il trailer:

Leggi anche l’articolo sulle „veline“ (NZZ, giugno 2011):

«Veline» werden die leichtgeschürzten jungen Damen genannt, die sonder Zahl über Italiens Bildschirme wirbeln und sich – ein fragwürdiges Glück – gelegentlich in der Gunst des lüsternen Landesherrn sonnen dürfen. Beim «Miss Padania»-Schönheitswettbewerb hat Andy Rocchelli Italiens Kult um junges Frauenfleisch mit der Kamera erkundet.

http://www.nzz.ch/andy-rocchelli-i-wanna-be-a-showgirl-1.10954063

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il „berlusconismo“ nella politica italiana

26/11/2012

Non la meritocrazia, bensì il favoreggiamento di amici dello stesso partito, influenzano la politica in Italia. Il „sistema Berlusconi“ ha fatto scuola. Vedi il reportage della televisione tedesca ZDF in Sicilia:

Sizilien-droht-die-Pleite

 

 

la musica napoletana

14/09/2012

Enzo Avitabile con Raiz: LA TARANTELLA MODERNA

clicca qui per leggere il testo in italiano

F. Montemarano

I gesti dei napoletani

07/06/2012

Si dice che nell’Italia del sud, la gente riesce a comunicare anche senza parole usando soltanto sguardi, gesti e movimenti della testa. Ecco i più famosi, tradotti in inglese (clicca sulle immagini per ingrandirle):

   

In parte questa gestualità arriva perfino a sostituire intere frasi o discorsi. Vedi dal film di De Crescenzo Così parlò Bellavista, una scena in cui un signore, pur essendo ammanettato (in Handschellen), non riesce a tenere ferme le proprie mani quando deve spiegare ad una signora anziana da dove passare per arrivare in un certo ufficio:

Come si fa a riconoscere un cartone animato italiano? Se la figura ha una gestualità tipicamente italiana, come ad esempio La linea, famosi clip degli anni ’70:

Il gioco del lotto napoletano

01/06/2012

Clicca qui per scoprire le origini del gioco del lotto:

 

Nella „smorfia“ si leggono i sogni delle persone: ogni elemento corrisponde a una cifra. Ci sono persone a Napoli specializzate nella lettura dei sogni: la gente va da loro, gli racconto il sogno e riceve un’interpretazione cifrata, cioè 3 cifre di solito, che giocherà poi al lotto. Vedi dal film di De Crescenzo Così parlò Bellavista una scena in cui due sorelle vanno a farsi leggere il sogno:

 

La variazione dei dialetti italiani

08/06/2010

 

Il comico romano Enrico Brignano ci mostra in pochi minuti quanto    sia vastissima la variazione dei dialetti italiani: partendo dal Nord e dalle Alpi scende nella pianura padana (milanese), poi si sposta verso la costa ligure (genovese), Torino (piemontese), poi Venezia (veneto). Dopo scende a Bologna (emiliano e romagnolo), presenta il dialetto della Toscana (fiorentino), del Molise e Abruzzo, poi il romano, il napoletano, il pugliese e il barese. Per finire ancora il calabrese, il siciliano (qui fa una parodia di Marlon Brando nel ruolo del Padrino, der Pate) e finisce con il sardo della Sardegna. L’ultimo richiamo è in arabo..

Per vedere il clip dalla trasmissione satirica „Zelig“, clicca qui:

http://www.youtube.com/watch?v=yHDJzCEmn-8

F. Montemarano

La paura degli italiani al mare

08/06/2010

Nel suo spettacolo „äua“, Massimo Rocchi che è di origine    riminese, ci racconta di come sua nonna e in generale tutti gli italiani avessero paura del mare. Mentre i bambini dei turisti stranieri giocavano nell’acqua, i bambini italiani invece dovevano starsene sotto l’ombrellone a digerire, a riposarsi e a proteggersi dal sole.

Infatti, spesso gli italiani si limitano a passeggiare lungo la spiaggia, a rimanere in gruppo con i piedi nell’acqua a parlare e gesticolare, ma raramente si vedono nuotare al largo. Andare al mare in Italia è dunque sinonimo di „passare una giornata in compagnia a bere e mangiare e soprattutto a chiacchierare“. Il mare serve solo come sfondo di paesaggio.

Per vedere il clip di Massimo Rocchi su youtube.com cliccare qui

F. Montemarano